La giusta soluzione ai problemi di approvvigionamento idrico

Le vasche prefabbricate in cemento armato vibrato per acqua potabile di produzione della Chiarelli, di diversa capienza e dimensioni, CP7.000/50, CP10.000/70, CP15.000/120, CP20.000, rappresentano la giusta soluzione ai problemi d'approvvigionamento idrico.

Realizzate in calcestruzzo armato vibrato, munite di doppia gabbia metallica, barre sagomate e anelli opportunamente disposti per contrastare da un lato la spinta esercitata dal liquido da queste contenuto e dall'altro delle terre (in caso di vasche interrate), risultano idonee allo stoccaggio di liquidi per uso potabile.

Tutte le vasche prodotte dalla Chiarelli munite di certificazione di potabilità e garantite dalla stessa per un periodo di venti anni, internamente sono rivestite con impermeabilizzante Antol Aquapoof, che altro non è che una miscela di cemento, sabbia e additivi inorganici fisiologicamente inerti, assolutamente insolubili in acqua e di resine organiche idonee al contatto con acqua potabile.

L’Antol Aquapoof una volta indurito è indicato quale rivestimento impermeabilizzante in continuo contatto con acqua potabile.

Le prove sono state condotte secondo le disposizione del D.M. 21 Marzo 1973, relativo alla disciplina igienica degli imballaggi, recipienti, utensili, destinati a venire in contatto con sostanze alimentari o con sostanze d’uso personale presso laboratorio di analisi come da certificato allegato.

foto7

senza-titolo-3

foto8

 

Le vasche sono munite altresì di:
  • Coperchio in calcestruzzo armato vibrato che risulta, quindi, autoportante;
  • Opportuni ganci necessari al carico e scarico del manufatto che avverrà tramite idonea gru di proprietà della Chiarelli
Ubicazione del manufatto

L’ubicazione delle vasche può essere:

  • Esterna agli edifici,
    a) fuori terra
    b) interrate
  • Interrate tra le fondazioni in fase di costruzione di un nuovo edifizio
Messa in opera

La messa in opera avverrà previo sopralluogo di tecnici della Chiarelli, i quali forniranno adeguate istruzione per la corretta collocazione del manufatto.

Fasi della messa in opera:
  • Realizzazione di scavo a sezione obbligata con l’ausilio di escavatore meccanico (solo in vasche interne
  • Realizzazione di un sottofondo in ghiaia di adeguate dimensioni
  • Collocazione del manufatto con l’ausilio di idonea gru.